È stata finalmente approvata la riforma che sblocca migliaia di immobili in Italia. L’intervento legislativo, fortemente promosso dal Notariato, mira a risolvere definitivamente le criticità connesse alla circolazione dei beni ricevuti per donazione.
Cosa cambia rispetto al passato?
Finora infatti, acquistare una casa proveniente da una donazione era un vero incubo burocratico. Il motivo? I cosiddetti “eredi legittimari” potevano recuperare l’immobile o rivendicare la propria quota legittima, direttamente dal nuovo acquirente, fino a vent’anni dopo la donazione. Questo rischio rendeva le banche estremamente restie a concedere mutui, bloccando di fatto migliaia di compravendite.
La svolta: dal “mattone” al “credito”
Il nuovo art. 563 (Legge 2 dic. 2025 n. 182) garantisce che chi acquista un immobile ricevuto in donazione dal venditore non potrà più subire alcuna azione di rivalsa. Gli eredi legittimari non potranno più riprendersi la casa (“azione reale”), ma manterranno il diritto di credito: potranno cioè chiedere il valore in denaro della loro quota esclusivamente al parente che ha ricevuto la donazione originaria.
In questo modo, il problema resta una questione privata tra familiari, senza coinvolgere l’acquirente o la banca.
Quando entra in vigore e a chi si applica?
Le nuove disposizioni si applicano:
- Alle successioni aperte dopo l’entrata in vigore della legge (18 dicembre 2025).
- Alle donazioni già stipulate e alle successioni aperte prima dell’entrata in vigore della legge, ma con una specifica importante: il regime previgente continua ad applicarsi solo se gli eredi si attivano per notificare un atto di opposizione entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge. Superato questo termine, termini si applicheranno integralmente i nuovi articoli, comportando la perdita dell’azione reale verso i terzi.
I 4 vantaggi immediati della riforma:
- Sicurezza Giuridica: Chi compra è al riparo da future rivendicazioni e non corre più rischi.
- Accesso al Credito: Le banche potranno accettare questi immobili come garanzia ipotecaria senza difficoltà, semplificando la concessione dei mutui.
- Libertà Negoziale: I proprietari di immobili donati potranno vendere o permutare i propri beni senza ostacoli.
- Ripresa del Valore: Gli immobili oggetto di donazione tornano ad avere il pieno valore di mercato, eliminando quel “deprezzamento” dovuto ai rischi legali.